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Il cristianesimo, assumendo l’eredità delle culture e delle religioni che l’hanno preceduto, trasfigura ed esalta la pratica del pellegrinaggio; innanzitutto la libera da ogni obbligo legale o riduzione a gesto stereotipato, poi offrendo alla venerazione i luoghi palpabili nella loro grandiosa evoluzione, in cui visse, soffrì e resuscitò Gesù Cristo, il Dio fatto carne. Le mete dei pellegrinaggi cristiani fondamentalmente possono essere di due tipi:La terra Santa e il culto dei testimoni di Dio.Nell’epoca medioevale il pellegrinaggio raggiunse il suo culmine, era considerato un gesto molto importante, esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20/25 Km al giorno.Il pellegrinaggio verso Roma acquistò un grande slancio nel 1300 in concomitanza con il primo Giubileo, infatti chi si recava nelle basiliche romane poteva acquisire l’indulgenza.I pellegrini non viaggiavano isolati ma in gruppo e portavano le insegne del pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma…)<!--pagebreak--> Comunque i pellegrinaggi furono favoriti nell’XI secolo grazie ad un periodo di pace esteso su tutto il continente, ma intraprendere un viaggio costituiva un problema dal punto di vista finanziario e gran parte dei pellegrini era costretta a vendere o ipotecare i propri beni.<br>Chi tornava dall’esperienza del pellegrinaggio veniva considerato arricchito di una grazia speciale e veniva tenuto in grande considerazione perché veniva equiparato ad un religioso appartenente ad un ordine religioso.Dopo aver ricevuto la benedizione del proprio vescovo il pellegrino procedeva al rituale della vestizione che prevedeva l’assegnazione di un mantello di ruvido tessuto, un cappello di larghe tese rialzato sul davanti e legato sotto il mento, la bisaccia che era una borsa di pelle appesa alla vita, ed infine un lungo bastone.I devoti che riuscivano a raggiungere la meta usavano appuntarsi sull’abito particolari segni distintivi e testimoniare l’adempimento del voto.I pellegrinaggi obbligatori furono tra le pene più miti introdotte dall’inquisizione (pellegrinaggio giudiziale)e, se la punizione veniva assegnata da un confessore essa assumeva un valore penitenziale più importante poiché era utilizzata per le trasgressioni più gravi.<br>I percorsi europei più importanti nel medioevo erano sicuramente la via Francigena e la strada per Santiago.La via francigena, asse viario privilegiato per i collegamenti con il mondo oltreappeninico, è nota essenzialmente come percorso dei pellegrini che da Canterbury si recavano a Roma in pellegrinaggio, meta ambita in quanto vi risiedeva la più alta carica religiosa.Le testimonianze documentarie che fanno riferimento alla via Francigena come percorso usato per giungere a Roma, almeno sino al X secolo si limitano a semplici indicazioni di massima sul tracciato che enumerano in successione soltanto alcune delle principali città toccate. In seguito le fonti si fanno assai più ricche di dati grazie anche alle prime memorie di viaggio.Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, nel 994 scrisse tornando da Roma , alla sua Diocesi il diario delle varie tappe toccate durante il viaggio. Al termine del medioevo fu la direttrice Bologna-Firenze-Siena –Roma ad imporsi su tutti gli itinerari “romei” e rimarrà fino ai giorni nostri “la strada regia romana”, il collettore nel quale si immetteranno i pellegrini provenienti da tutta Europa .<br>Un altro percorso noto al mondo medievale è il cammino per Santiago de Compostela; nel mondo in piena evoluzione e rinnovamento che comincia ad articolarsi con Carlo Magno, un avvenimento di eccezionale importanza scuote improvvisamente tutta la cristianità: all’estremo occidente del mondo conosciuto, sulle sponde dell’Atlantico, viene scoperta la tomba dell’apostolo Giacomo che la tradizione voleva fosse stato l’evangelizzatore della spagna.Ancora oggi questo pellegrinaggio è tra i più significativi per i cristiani, anche se negli ultimi due secoli si sono sviluppati maggiormente i pellegrinaggi di devozione mariana. Tanti santuari dedicati alla madonna in Italia e all’estero sono meta di pellegrinaggi parrocchiali e diocesani ma le mete più importanti rimangono Fatima, Medjgoire, Loreto e Lourdes, luoghi dove è recentemente apparsa la Madonna. Attualmente appare ancora a Medjugoje.Molto venerati sono anche i luoghi dove hanno vissuto santi di tutte le epoche: ad Assisi e a Padova per esempio miglia di pellegrini si recano ogni anno per pregare sulle tombe di San Francesco e Sant’Antonio.