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1° Tappa: Mantova - Peschiera 45 km Una bella ciclabile, che si imbocca facilmente dalla stazione dei treni di Mantova, permette di pedalare sempre lungo il fiume Mincio (e i suoi canali) fino a Peschiera. Noi siamo riusciti a sbagliare passando per Goito ma la deviazione è comunque carina. 2° Tappa: Malcesine - Rovereto 40 km Per evitare il traffico della strada lungo la costa del lago di Garda prendiamo il traghetto che ci accompagna a Malcesine. Fino a Torbole la strada è pianeggiante e discretamente trafficata, ma da qui iniziano gli unici 2 km stressanti di tutto il pellegrinaggio per la strada stretta e pendente. A Nago si prende una ciclabile bellissima che passa in mezzo ai monti e soprattutto in mezzo alla campagna fino al fiume Adige e da qui sempre lungo la ciclabile si arriva a Rovereto. 3° Tappa: Rovereto - Madonna della Corona 88 km Per circa 4 km ripercorriamo la ciclabile del giorno prima e poi si tiene sempre la ciclabile fino a Borghetto. A parte il rumore in sotto fondo dell’autostrada è veramente bello pedalare in mezzo ai vigneti del trentino. Prima di Brentino perdiamo le indicazioni per la pista ciclabile (abbiamo il dubbio se c’è o in realtà era finita). A Brentino c’è anche la salita per chi si reca al santuario a piedi. Dal 52esimo km si lascia il fiume Adige e inizia la lunga salita che porta al Santuario. Solo nei pressi di Caprino Veronese si può tirare un po il fiato prima degli ultimi 9 km costanti di salita. Si arriva a Spiazzi che rimane sopra al santuario e si scende o a piedi o in bici per circa 500 metri.Nella cartina abbiamo inserito anche il tragitto di ritorno per andare a prendere il treno alla stazione più vicina: quella di Domegliara. |
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