Il sito per chi vuole conoscere, vivere e organizzare pellegrinaggi
Home
Chi siamo
Pellegrinaggi
Itinerari
Consigli
Santiago
Preghiere
Storia
Proposte 2007
Dicono di noi
Contattaci
Link
INTRODUZIONE | DIARIO | CONSIGLI | LUOGHI | ITINERARIO | FOTO



Potremmo definirlo in “pellegrinaggio delle piste ciclabili”!! La meta è bellissima e anche i posti attraversati sono molto belli ma sicuramente questa peculiarità lo distingue da tutti gli altri fatti fino ad ora. Per noi è stato il primo pellegrinaggio di questo anno ma anche una delle prima pedalate: per questa ragione non è particolarmente impegnativo a parte gli ultimi 9 km prima del Santuario della Madonna della Corona.



1° Tappa: Mantova - Peschiera
45 km

Una bella ciclabile, che si imbocca facilmente dalla stazione dei treni di Mantova, permette di pedalare sempre lungo il fiume Mincio (e i suoi canali) fino a Peschiera. Noi siamo riusciti a sbagliare passando per Goito ma la deviazione è comunque carina.

 

2° Tappa: Malcesine - Rovereto
40 km



Per evitare il traffico della strada lungo la costa del lago di Garda prendiamo il traghetto che ci accompagna a Malcesine. Fino a Torbole la strada è pianeggiante e discretamente trafficata, ma da qui iniziano gli unici 2 km stressanti di tutto il pellegrinaggio per la strada stretta e pendente. A Nago si prende una ciclabile bellissima che passa in mezzo ai monti e soprattutto in mezzo alla campagna fino al fiume Adige e da qui sempre lungo la ciclabile si arriva a Rovereto.
 

3° Tappa: Rovereto - Madonna della Corona
88 km



Per circa 4 km ripercorriamo la ciclabile del giorno prima e poi si tiene sempre la ciclabile fino a Borghetto. A parte il rumore in sotto fondo dell’autostrada è veramente bello pedalare in mezzo ai vigneti del trentino. Prima di Brentino perdiamo le indicazioni per la pista ciclabile (abbiamo il dubbio se c’è o in realtà era finita). A Brentino c’è anche la salita per chi si reca al santuario a piedi.
Dal 52esimo km si lascia il fiume Adige e inizia la lunga salita che porta al Santuario. Solo nei pressi di Caprino Veronese si può tirare un po il fiato prima degli ultimi 9 km costanti di salita. Si arriva a Spiazzi che rimane sopra al santuario e si scende o a piedi o in bici per circa 500 metri.Nella cartina abbiamo inserito anche il tragitto di ritorno per andare a prendere il treno alla stazione più vicina: quella di Domegliara.