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Sassuolo - Imola
Sabato 31 luglio 2004 ![]() Dopo aver fatto le magliette del pellegrinaggio, aver acquistato nuovi attrezzi per la bicicletta e soprattutto dopo aver messo on-line il sito ..finalmente si parte !!! Da Sassuolo fino a Bologna ripercorriamo le strade fatte l'anno precedente, godendoci la bella giornata e monitorando continuamente il GPS che Andrea ha montato sul manubrio. Sulla ciclabile di Spilamberto facciamo la prima sosta per fotografare una riproduzione in scala del paese.A Bologna salutiamo Gabriele che purtroppo quest'anno non è riuscito a venire con noi e alle 17:15 siamo a Imola. A messa incontriamo un branco di lupetti in partenza per il campo Scout e ci assalgono i ricordi dei nostri anni da Akela.Giro in bicicletta per le vie di Imola (vedi foto) e per il parco dell'autodromo e alle 23:00 siamo a letto. Imola - Rimini
Potremmo chiamarlo in "Checco's day". Ci raggiunge con il treno la mattina
presto e ci racconta che in stazione gli si è piegata la corona del cambio.
Nonostante i 100 kg di Checco la cosa ha dell'incredibile!!! Grazie a
tutti gli attrezzi che ci siamo portati appresso riesce a rimettere in
funzione la bicicletta. Attraversiamo tutte le città della Romagna e a
pranzo ci fermiamo a Cesena. Al risveglio dalla pennichella la sua ruota
posteriore è a terra e prontamente corriamo ai ripari.Passiamo per Savignano
e alle 17:00 siamo in spiaggia a Rimini dove ci aspettano i nostri amici
Daniela e Roberto. Una bella piadina insieme ad altri amici e poi tutti
a lettoDomenica 1 agosto 2004 Rimini - Fano
Giorno speciale per l'indulgenza che il Papa concesse a San Francesco
per la chiesa della Porziuncola. Una bella colazione e poi dritti verso
il castello di Gradara. Fortunatamente quando arriviamo sta per iniziare
la messa a cui decidiamo di partecipare.· Confessione negli otto giorni
precedenti o seguenti · Partecipazione alla messa e alla comunione· Visita
alla Porziuncola · Recitare il Credo· Recitare il Padre nostro · Pregare
secondo le intenzioni del Papa.Nel primo pomeriggio arriviamo a Fano dove
ci concediamo un po di relax sulla spiaggia.In parrocchia ci accoglie
un sacerdote veramente in gamba: don Vincenzo. In particolare ci ha colpito
l'esperienza che hanno intrapreso un gruppo di persone della parrocchia
per accogliere persone bisognose.Lunedì 2 agosto 2004 Fano - Sasso ferrato
Ci attende la giornata più intensa del pellegrinaggio: messa alle 7:00
e poi si parte. Passando per i paesi ci colpisce come la popolazione sia
molto devota a Medjugorje: in molti negozi troviamo esposti gli ultimi messaggi
della Madonna. La gola del Furlo regala sempre delle belle emozioni e per
pranzo siamo a Cagli dove incontriamo Agata.Martedì 3 agosto 2004 ![]() La salita prima dell'eremo di Fonte Avellana (vedi foto), fatta alle ore 15:00, è veramente una "passione" anche se il paesaggio è spettacolare. L'eremo è bellissimo e durante la visita guidata impariamo qualcosa sull'ordine dei camaldolesi che vi abita. Gli ordini monastici in generale si distinguono tra quelli cenobitici ( che hanno vita comunitaria) e eremitici: i camaldolesi invece vivono entrambe le dimensioni e infatti il simbolo di questo ordine sono due colombe che devono dalla stessa fonte d'acqua.Alle 18:00 arriviamo stanchi morti a Sasso ferrato ma l'accoglienza di Padre Filippo e padre Quinto è veramente ottima. La cena è buonissima e il Verdicchio .viene molto apprezzato !!! Dopo cena conosciamo Silvio che ci parla di Medjugorje e del loro gruppo di preghiera. Sasso ferrato - San Severino
La strada è bella e non molto trafficata e quando arriviamo alle grotte
di Frasassi scopriamo un'altra gola simile alla gola del Furlo. Lasciamo
le bicicletta presso la biglietteria e andiamo con la guida a visitare
le grotte che sono a dir poco bellissime. La cosa che più ci ha colpito
è come sono state scoperte e il fatto che "per fare delle opere d'arti
ci vuole tempo e pazienza". Questa riflessione l'abbiamo poi applicata
alle nostre vite e alla pazienza che il Signore ha con noi. A Castelraimondo
ci fermiamo per evitare un acquazzone. La scelta sembra azzeccata, ma
500 metri prima di San Severino inizia una pioggia torrenziale.Presso
i frati dove dormiamo incontriamo un gruppo di ragazzi di Carpi. Facciamo
una bella chiacchierata con Paolo (in tre si chiamavano Paolo) condividendo
un po le reciproche esperienze di fede e scopriamo d'avere anche degli
amici in comune. Mercoledì 4 agosto 2004 San Severino - Loreto
Giovedì 5 agosto 2004 ![]() Sentiamo odore di Loreto. Abbastanza rapidamente arriviamo a Macerata dove ci fermiamo per uno spuntino. Prima di Recanati una coppia di sposi si ferma incuriosita a chiederci cosa stiamo facendo. Ci consigliano una scorciatoia per arrivare in paese e all'arrivo ci accompagnano in centro a vedere la statua di Leopardi. L'incontro è veramente piacevole e speriamo un giorno di poterli rincontrare. Finalmente vediamo il cartello del paese e l'arrivo davanti al santuario è sempre molto emozionante. Il pomeriggio lo dedichiamo alla preghiera personale, alla confessione e poi alle 18:00 tutti a messa insieme per ringraziare di essere arrivati fin qui. Loreto - Ancona
Scendiamo a vedere il prato dove il Papa farà l'incontro dei giovani il
5-6 settembre e poi costeggiamo il mare fino a Numana. Le fatiche non
sono finite e seguendo il consiglio della famiglia di Recanati andiamo
a visitare anche Portonovo. La chiesa romanica non è accessibile ma il
posto è veramente molto bello.Ad Ancona incontriamo Francesca, una ragazza
che ci ha aiutato a realizzare il sito prestandoci le sue tesi sui pellegrinaggi.I
frati sono molto accoglienti e anche a cena ci sentiamo come a casa nostra.
Ma la giornata non è ancora finita: alla sera arrivano con il treno le
nostre amiche Annalisa, Anna e Francesca. La gioia del loro arrivo è tanta
ed è proprio bello pedalare tutti e sei per le vie d'Ancona. Venerdi 6 agosto 2004 Ancona - Spalato (in traghetto)
Nell'attesa di imbarcarci conosciamo Nick, un cicloturista di 20 anni
partito più di 40 giorni prima da Londra.Passiamo tutto il sabato sul
traghetto ma anche nella noia di un viaggio di 9 ore facciamo tanti begli
incontri: una coppia di Napoli (con cane al seguito), un gruppo di ragazzi
di Lodi e soprattutto una coppia di Parma che rincontreremo 4 giorni dopo
a Medjugorje.All'arrivo Nick si unisce a noi e insieme raggiungiamo l'affittacamere.
Il centro di Spalato è veramente spettacolare e poi tutti a letto.Sabato 7 agosto 2004 Spalato - Drvenick
Per evitare il traffico la sveglia è alle 6:20. Salutiamo Nick e dopo
una bella colazione nel centro di Spalato, alle 8:00 siamo già sulla bicicletta.
Il tragitto è abbastanza pianeggiante e all'arrivo a Omis il morale delle
ragazze è alle stelle. Dopo Pisak la strada sale decisa portandoci a circa
150 metri sul livello del mare. Il caldo e la stanchezza ci consigliano
di fermarci per il pranzo a Baska Voda. Il bagno in mare ci rigenera e
pranzo con Eis-Coffee (specialità che abbiamo trovato lungo tutta la costa
croata) ci ridanno le energie per ripartire. Fino a Makarska (rinomata
località turistica della Croazia) il tragitto è abbastanza regolare ma
dopo iniziano diversi Sali-scendi che ci spezzano le gambe. Stringendo
i denti arriviamo a Drvenick dove troviamo un affittacamere per riposarci
dopo la lunga pedalata. Una cena a base di pesce è il giusto premio per
le fatiche della giornata.Domenica 8 agosto 2004 Drvenick - Medjugorje
Lunedi 10 agosto 2004 Anche
se alle 8:30 siamo già in bicicletta i numerosi (ma non da paragonare con
il casino a cui siamo abituati in Italia) camion incontrati non hanno reso
questa tappa particolarmente piacevole.Alle 8:30 siamo già in sella. Prima
di Ploce la strada si allontana dal mare e in mezzo a quello montagne ammiriamo
una serie di laghetti veramente belli. Ploce è una città industriale e la
ragazza di un distributore ci consiglia di tenere la strada principale e
di non avventurarci su percorsi alternativi. I numerosi camion rendono il
percorso fino a Metkovic una vera agonia. Qui ci fermiamo presso il Merkator
(piccolo centro commerciale) che ci ospita durante l'acquazzone e che offre
dei servizi igienici da hotel a 4 stelle. Passiamo il confine e notiamo
la differenza tra la costa croata e la Bosnia, ma qui tutti i bambini che
incontriamo lungo la strada ci salutano con un calore unico. Arrivati sull'altopiano sembra che tutte le strade portino a ..MEDJUGORJE !!! |
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