
Il movimento contrapposto, il moto contrario inizia dal pensiero. Il vostro pensiero – la vostra attività cerebrale razionale – deve essere completamente purificato ed essere accordato all’idea fondamentale. Tutto ciò che crea confusione, impurità e critica, tutto ciò che nel vostro pensiero è orientato sul terrestre, deve scomparire dall’organo mentale funzionale del santuario della testa. Sulla base di questo pensiero purificato, può iniziare il movimento a circuito chiuso di cui si desidera parlare.
Se voi, in accordo con la vostra vocazione, pensate in modo puro, istantaneamente il vostro corpo astrale viene infiammato in maniera conforme al vostro modo di pensare.

Il corpo astrale reagisce in una frazione di secondo a ciascuno dei vostri pensieri. Come un lampo, ogni pensiero dà origine a un potente, immenso fuoco nel vostro corpo astrale. Attraverso il corpo astrale, il corpo eterico viene portato a un determinato stato che corrisponde alla natura del corpo astrale. Si liberano, allora, degli eteri che penetrano nel vostro intero organismo materiale: attraversano tutti gli organi e tutti i fluidi fino al sangue. Quando il sangue è “caricato” con le conseguenze dei vostri pensieri, scorre di nuovo attraverso tutte le cellule nervose cerebrali; allora, trasmette alla coscienza cerebrale razionale quanto voi stessi avete scatenato.
Cercate di comprendere questo movimento a circuito chiuso: pensiero, corpo astrale, corpo eterico, corpo materiale, sangue e – attraverso il sangue – di nuovo indietro al santuario della testa. Questo è il percorso del movimento a circuito chiuso.

Se il vostro pensiero è completamente orientato sulle cose terrestri, questo circuito può essere per voi il muro di una prigione, un carcere impenetrabile. Se invece purificate il vostro pensiero, se imparate a pensare in modo puro e meraviglioso, in armonia con la Natura fondamentale, demolirete il muro della prigione. Allora, i muri cadranno, e voi vi ritroverete completamente liberi. Allora, uscirete dal vostro carcere e avrete una stupenda visione. Non vi è stato dato il cervello – meraviglioso organo del vostro sistema cerebrale – per orientarvi sulla natura terrestre e riempirvi la testa con tutte le cose senza valore della natura dialettica. Avete ricevuto il vostro cervello affinché serva da base per la discesa dello Spirito Santo, per il compimento della festa di Pentecoste. Comprendete tutto ciò? Chi ha purificato nel suo sistema il movimento a circuito chiuso, e si è aperto alla Natura fondamentale, entra sensorialmente in contatto con Essa. Così, egli sarà in grado di contemplare la Natura interiore, la vera Natura, nello stesso modo in cui noi – con i nostri occhi – possiamo vedere la natura esteriore. Comprenderete bene, naturalmente, che questa visione non ha niente in comune, assolutamente nulla, con la capacità di vedere nella sfera riflettrice, poiché la sfera riflettrice è la fogna, la pattumiera della natura

dialettica.
Il contatto profondo con le forze gemelle della Natura fondamentale comporta sempre un nuovo, immediato risveglio sensoriale interiore. Questo è il segno dell’autentico tirocinio, la caratteristica dei discepoli dell’unico Bene. Così, comprenderemo anche il desiderio di salvezza di Tat: Padre, speriamo di poterci arrivare anche noi!
J.V.Rijckenborgh (Gnosi originale egizia vol.3 cap.19)